Una commedia sul Dittatore arabo
di
Rosita NicastroDi nuovo nelle sale, dopo "Bruno" e "Borat", Sacha Baron Coen, nel doppio ruolo di un dittatore e di un ignaro pastore suo sosia per la regia di Larry Charles
Dopo “Bruno” e “Borat”, Larry Charles affida ancora una volta il ruolo da protagonista a Sacha Baron Coen che interpreta il doppio ruolo di un dittatore e di un ignaro pastore suo sosia. Un film che con toni da commedia affronta il tema della libertà e della democrazia, tema quanto mai attuale dopo i risvolti storici della Primavera Araba. Lo stato nord africano di Wadiya è governato dall’anti-occintentale Aladeen. Sfortunatamente per lui, il tanto disprezzato Occidente ha iniziato a ficcare il naso negli affari di Wadiya e le Nazioni Unite hanno ripetutamente sanzionato il Paese ma il dittatore non è intenzionato a far scorazzare un ispettore del consiglio di sicurezza nel suo impianto segreto di armi. Il leader convince Aladeen ad andare a New York per parlare alle Nazioni Unite delle loro preoccupazioni, così il generale Aladeen e il suo entourage vengono accolti a New York tiepidamente, in quanto i molti esiliati vorrebbero vedere il loro Paese liberato dal dispotico dominio di Aladeen. Ma ad attendere Aladeen nella Terra della Libertà ci sarà molto di più di esiliati arrabbiati e indesiderate sanzioni.
Pubblicato il 15 giugno 2012