Il 5 febbraio al Centro Zo, la musicista catanese Gabriella Grasso e la bandoneonista Marisa Mercadé in un live che fa da preludio al disco che uscirà a metà febbraio. A seguire milonga
Sarà una serata un po’ speciale quella del 5 febbraio al Centro Zo di Catania, organizzata da Omertango e dall’associazione culturale Sembiante. Una serata in cui le sonorità siciliane si misceleranno alle note del tango argentino. Una serata in cui la cantante e compositrice catanese Gabriella Grasso (con i musicisti Denis Marino alla chitarra e al bouzouki, Vincenzo Virgillito al contrabbasso pizzicato e con arco e un mandolinista il cui nome è ancora top secret) porta in scena il suo progetto Argento Tango con un’ospite di grande prestigio, la bandoneonista Marisa Mercadé (fa parte del Trio Contempo e acompagna il cantante e pianista Juan Carlos Càceres). «Sarà un incontro di strumenti e di culture: - spiega Gabriella Grasso - l’Italia, in particolare la Sicilia, e l’Argentina, dove la maggior parte della popolazione ha origini italiane, così come le hanno moltissimi compisitori o cantanti della storia del tango».
Così il suono del bandoneòn della Mercadé si fonderà con quello del mandolino, in un unicum forse non ancora sperimentato, dove pezzi in siciliano abbracceranno atmosfere tanguere e tanghi famosi troveranno influenze strumentali della tradizione siciliana. Un progetto che Gabreilla Grasso stava già portando avanti e che ora s’è arricchito della collaborazione con la bandoneonista argentina.
«L’ho conosciuta in modo casuale - racconta Gabriella - a Parigi, al termine di un suo concerto. Ci hanno presentate e le ho raccontato del mio progetto. Lei ha voluto saperne di più, ha voluto ascoltarlo e ne è rimasta entusiasta. Così è entrata nel disco che sto registrando, il suo bandoneòn sarà l’ultimo strumento che registreremo». Il disco - acustico - uscirà nella seconda metà di febbraio e poi partirà un tour di presentazioni. Si comincerà da Catania per finire a Parigi. «L’obiettivo - rivela Gabriella - è far sentire la canzone in sé, senza troppi orpelli e arrangiamenti, così da tirare fuori quella “signora” siciliana che ormai sono a 36 anni, innamorata anche del tango. Il progetto Gabriella Grasso y Argento Tango, infatti, nasce dall’esigenza di voler introdurre nell’ambito di una realtà, dove la passione primaria è il tango, una manifestazione di novità ed originalità “live” mista alle sonorità siciliane. Il connubio tra tango e tradizione - continua l’artista catanese - è una mescolanza di emozione, esperienza e similitudini armoniche, dove l’accento viene posto inequivocabilmente sulla storia che accomuna questi due popoli, lontani geograficamente ma vicini nel vissuto e nelle radici e nel progetto stesso. Il tango, fenomeno ormai internazionale, espanso a tutti i livelli, ma in pasta sicula! Le similitudini armoniche e melodiche, per non parlare di alcuni fonemi linguistici, lega questi due paesi in maniera sentimentale ma anche oggettiva. La forza del progetto è la scrittura, il messaggio sociale e culturale, l’aggregazione ed il rapporto di splendida collaborazione con tutti i musicisti, ed il sapore che ne sprigiona».
Durante il concerto al Centro Zo ci saranno delle proiezioni che racconteranno particolari storici, con l’idea di accompagnare il pubblico - anche quello meno avvezzo al tango argentino - alla scoperta dei punti di contatto tra le due culture, di vere e proprie storie come quella narrata da Alfonsina y el mar.
Al termine del concerto, infine, si ballerà tango con la milonga curata da Omertango.
Il live invece farà anche altre date a Palermo, Ragusa, Messina, Reggio Calabria e Agrigento.
Pubblicato il 19 gennaio 2010