Agenzia editoriale
Parte a Corleone il primo campo di lavoro sulle terre confiscate alla mafia
CORLEONE - Una decina di ragazzi, ha aperto le danze della lunga estate corleonese di “LiberArci dalle Spine” 2009, l’iniziativa organizzata dall’Arci Sicilia e dalla cooperativa sociale Lavoro e Non Solo. Per questa edizione è stata introdotta una novità: a ogni campo i ragazzi saranno seguiti, oltre che dai soci della cooperativa, da alcuni volontari dello Spi Cgil Toscana, che si occuperanno dell’organizzazione del vitto degli affamati e inesperti volontari contadini. Per quanto riguarda il lavoro sui campi, i ragazzi saranno impegnati nella sistemazione del vigneto di contrada Malvello (Monreale) e nell’impianto del pomodoro, che sarà poi raccolto dai loro “colleghi” durante i campi di agosto e settembre. Inoltre per la giornata di oggi è previsto l'arrivo di altri 50 volontari per uno scambio culturale organizzato dalla cooperativa Argonauti, che faranno parte di una delegazione di associazioni provenienti da: Estonia, Romania, Turchia, Ungheria e Italia. I 50 giovani, che trascorreranno la giornata lavorando al fianco dei soci di Lavoro e Non Solo e dei volontari di “LiberArci dalle Spine”, doneranno alla cooperativa un albero di limoni, che sarà piantato sulle terre confiscate alla mafia a Corleone.

11 giugno 2009

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